CHI SONO

 
 

TRAINER COMPORTAMENTALE, COACH, HR SPECIALIST, SCRITTORE

Buongiorno, mi presento. Sono Rocco Americo e desidero ringraziarti per essere venuto a visitare il mio sito. Mi fa piacere poter condividere con te alcuni passaggi del mio percorso professionale e di vita. Partiamo da oggi e andiamo a ritroso nel tempo. Ogni mattina mi sveglio pieno di energia, entusiasmo e passione per portare avanti la mia missione: guidare le persone a un rapido e duraturo sviluppo delle proprie capacità. Supporto prevalentemente le aziende che vogliano ottenere e dare il massimo alle loro persone attraverso i seguenti servizi: valutazione del potenziale, job analysis, formazione comportamentale (training) indoor e outdoor, business coaching, consulenza strategica e di H.R. management. Nei miei 13 anni di impegno professionale sono arrivato a lavorare per oltre 100 aziende clienti ed erogare circa 12.000 ore di servizi tra formazione e consulenza. Nelle (poche) ore che mi restano mi metto a disposizione di singoli privati che desiderano rapidamente e permanentemente migliorare se stessi attraverso sessioni di personal coaching. Nel tempo libero infine, la mia passione per la ricerca del miglioramento continuo delle proprie capacità, mi ha portato a scrivere 4 manuali sul comportamento: “Comunicare in situazioni difficili con la Pnl” edito da Franco Angeli nel 2013, “La pnl per vincere” edito da Franco Angeli nel 2012; “Relazioni vincenti con il nuovo linguaggio del corpo” edito da Punto d’Incontro nel 2009 (pubblicato anche in Russo nel 2014) e “Non farti fregare dal passato” edito da Armenia nel 2006. In questi ultimi due testi sono coautore insieme all’amico e collega Rosario Alfano.
Ora se vorrai, ti racconterò come è nata la mia passione per il miglioramento delle potenzialità umane e come questo mio amore si è trasformato in professione.


IL MIO VIAGGIO E I MIEI MAESTRI

Frequentavo la quarta superiore di un istituto per ragioniere programmatore, il mio percorso scolastico era stato piuttosto semplice e con discreti risultati nonostante fino a quel momento non avessi mai aperto un libro. Ma quell’anno qualcosa cambiò. Ricordo il momento in cui appresi la notizia come se fosse oggi: andai al tabellone fuori dalla scuola e vidi il mio nome Rocco Americo con di fianco la scritta BOCCIATO. Mi furono fatali diritto, economia, matematica e informatica. So di averla presa un po’ larga, ma in effetti ogni volta che ripenso a tutto ciò che sono oggi, il punto di partenza e il punto di svolta della mia vita fu proprio quello. Quell’esperienza mi costrinse a riconsiderare la logica che avevo sempre utilizzato prima: fare il minimo sforzo per ottenere un risultato accettabile. Compresi che per prima cosa è importante puntare al MASSIMO RISULTATO e che solo dopo avrei potuto dedicarmi a minimizzare lo sforzo. Il motto “massimo risultato con il minimo sforzo” assunse dunque un nuovo significato, compresi che non è un caso che le parole “massimo risultato” siano state messe prime di “minimo sforzo”.
Giusto per essere sicuro di non tirarmi indietro sullo sforzo, decisi che avrei avuto ottimi voti proprio in quelle materie che mi avevano portato ad essere bocciato. E così fu. Mi iscrissi a Scienze Politiche con indirizzo didattico professionale presso lo I.u.s.s di Pavia (dove cinque anni dopo mi laureai con 101/110) e contemporaneamente fui assunto come programmatore Cobol presso la S.e.a Aeroporti Milano. Un’altra svolta per la mia vita si preparava ed il mio primo Maestro stava per entrare in scena. Lo fece nei panni di un collega, un ingegnere che si chiama Alessandro Lombardi e che colto il mio desiderio di ricerca mi fece vedere che esistevano strade già percorse da altre persone che volevano migliorare se stesse. Fino ad allora, avevo 19 anni, ignoravo il fatto che ci fosse la possibilità di sviluppare le proprie abilità e che esistevano una gran quantità di studi e di scuole a tal proposito. Mi consigliò un libro di un certo Anthony Robbins “Come ottenere il meglio da sé e dagli altri” e a quel punto si spalancò davanti a me un’infinita gamma di possibilità, un mondo magico e stimolante che mi portò e mi porta tuttora alla continua ricerca del migliore dei me possibili. Iniziai a divorare libri sulla Pnl (programmazione neuro-linguistica), ne acquistavo due o tre ogni volta che superavo un esame all’università. Più studiavo questa disciplina, più la mia sete di conoscenza cresceva e più il mio posto da programmatore diventava scomodo. Mi licenziai e fui assunto come responsabile dello sviluppo commerciale per una società di gestione di impianti sportivi ed ancora una volta la mia vita stava per svoltare. Organizzai infatti un corso di formazione con il noto trainer di Pnl Rosario Alfano che cogliendo la mia passione per la materia mi chiese di iniziare a collaborare con lui. E’ così che conobbi il mio secondo Maestro. Oggi, oltre che un grande amico, lo considero il mio padre professionale. A livello tecnico mi ha portato da “interessato alla pnl” a Trainer di Pnl, mi ha insegnato a essere un coach fortemente orientato agli obiettivi, a gestire le aule più complesse. A livello personale mi ha insegnato con l’esempio a lanciarsi con coraggio nelle nuove sfide, a non aspettare di essere pronto al 100% per entrare in campo, a sperimentare e osare cose nuove. Per alcuni anni siamo stati soci di quella che ora è la società Com2 con sedi a Piacenza, Salerno e Roma e abbiamo condiviso l’esperienza formidabile di scrivere un libro insieme, anzi due.
A un certo punto sentii il bisogno di crescere ancora di più a livello tecnico professionale per mettere al servizio delle aziende e delle altre organizzazioni ciò che avevo imparato fino a quel momento. Per circa un anno girai per l’Italia come libero professionista, fino a quando incontrai il mio terzo Maestro. Guarda caso questa volta non si trattava di una singola persona ma di una delle più importanti società italiane nel campo dello sviluppo delle risorse umane: Profexa Consulting. Unica realtà che abbia mai conosciuto con una coerenza totale tra ciò che dice e ciò che fa, in primis rispetto all’importanza di ESSERE SQUADRA. Profexa mi ha fornito una nuova chiave di lettura rispetto al miglioramento concreto delle performance umane e lavorando in partnership con le aziende per produrre risultati concreti e misurabili mi ha dato la possibilità di comprendere che cosa realmente funzioni per lo sviluppo delle risorse umane e che cosa no. Mi ha addestrato per diventare un Potential Development Analyser certificato da KHC e per essere un coach certificato da AICP (associazione italiana coach professionisti). Insieme a Profexa, attraverso la metodologia della ricerca-azione ho la continua opportunità di sperimentare il noto e di essere precursore dell’ignoto rispetto all’affascinante mondo dello sviluppo delle potenzialità.
Ai miei tre Maestri andrà sempre la mia più profonda riconoscenza e gratitudine per avermi reso ciò che sono oggi.